HUB 1 - Cittadinanza

Referente: Prof.ssa Simona Elena Ciaramella

L'HUB 1 promuove, attraverso l'azione dei CdC, la riflessione e gli interventi mirati alla costruzione di una scuola inclusiva, dove ogni studente si senta parte integrante di una comunità nella quale si perseguono obiettivi condivisi, ma in cui la pluralità e la differenza sono considerati un valore e una risorsa per tutti. Ciò viene perseguito sia attraverso la didattica laboratoriale sia attraverso percorsi artistico-espressivi anche in orario extracurricolare.

Particolare attenzione viene rivolta all'accoglienza e all'integrazione degli alunni con background migratorio e agli studenti con BES (Bisogni Educativi Speciali), intervenendo anche con piani di lavoro personalizzati (PEI, PDP, PFP) in sinergia con l’HUB 3 Inclusione – Bisogni educativi speciali.

Attraverso lo sportello del CIC (Centro Informazione e Consulenza), con la consulenza di un esperto esterno, in sinergia con i CDC e le famiglie, si interviene sul disagio psicologico e sociale di studenti in difficoltà per favorirne il successo scolastico o accompagnarne un eventuale riorientamento.

Inoltre, l'HUB1 sostiene lo sviluppo di comportamenti responsabili nella comunità civile (per es., la sicurezza stradale, cultura giuridica, intercultura ed educazione alla salute) e la diretta partecipazione degli studenti ad esperienze di cittadinanza attiva. 

La Funzione Strumentale dell'Area della Cittadinanza coordina un gruppo di lavoro che si occupa di:

1. PARTECIPAZIONE STUDENTESCA (Referenti: Prof. Giancarlo Bortolini e Prof. Simone Alessandro Siino)

1.1   Parlamento Regionale e Consulta Provinciale
1.2   Assemblee studentesche
1.3   Rappresentanti di classe e Comitato studentesco

I referenti:
- predispongono l’organizzazione delle elezioni dei rappresentanti dei genitori e degli alunni nei Consigli di Classe, dei rappresentanti dei genitori e degli alunni nel Consiglio di Istituto, dei rappresentanti degli studenti nella Consulta Provinciale e dei rappresentanti degli studenti come grandi elettori nel Parlamento Regionale degli Studenti;
- coordinano l'attività procedurale con gli Studenti per la gestione dei seggi e gli scrutini;
- assistono alle votazioni, alle riunioni per le verbalizzazioni, gli scrutini e la pubblicazione degli esiti;
- accolgono e valutare i contenuti degli atti provenienti dalle componenti dei vari organi della comunità scolastica e procedono conseguentemente alle eventuali operazioni indicate dalla normativa.

Relativamente ai progetti di cittadinanza attiva, rivolti prevalentemente agli studenti del biennio, essi sono finalizzati allo sviluppo di competenze inerenti alla partecipazione attiva e democratica, attraverso un coinvolgimento consapevole e costruttivo nella vita sociale e istituzionale dell’Istituto, in particolare in momenti di rilievo per la definizione degli organismi di rappresentanza.
Il percorso si conclude generalmente con una visita al Consiglio Regionale della Toscana e al Parlamento italiano, intese come occasioni formative volte a favorire una conoscenza diretta del funzionamento degli organi di massima rappresentanza della Regione e dello Stato.

2. ACCOGLIENZA CLASSI PRIME E PEER TUTORING (Referenti: Prof.ssa Maria Gabriella Faggioni e Prof.ssa Simona Elena Ciaramella)

ACCOGLIENZA: Il progetto ha l’obiettivo di prevenire tempestivamente nelle Prime Classi sia situazioni e difficoltà di tipo relazionale e motivazionale, sia di facilitare la socializzazione positiva e sviluppare in classe un clima favorevole alle relazioni tra pari e agli apprendimenti, comprese le relazioni tra docenti e studenti. 

Gli studenti tutor, periodicamente, seguono le classi a loro assegnate e si confrontano periodicamente con il gruppo di coordinamento. La formazione degli studenti tutor è condotta da un esperto esterno che successivamente monitora le varie fasi dell’attività insieme ai docenti coinvolti.  Le ore svolte dagli studenti che partecipano al progetto rientrano nel computo di quelle previste per il PCTO.

PEER TUTORING: L’attività, rivolta agli alunni del primo biennio, coinvolge studenti del triennio ed è finalizzata a favorire lo studio tra pari. 

Obiettivi del progetto:
- Valorizzazione delle competenze esperte
- Possibilità per i tutorati di apprendere “facendo”
- Potenziamento dell’apprendimento cooperativo e della mediazione tra pari
- Potenziamento del senso di comunità e di solidarietà
- Prevenzione dell’abbandono e della dispersione scolastica
 
3. BENESSERE A SCUOLA (Referenti: Prof.ssa Maria Gabriella Faggioni e Prof.ssa Francesca Tanzini)

3.1 - Rete SPS e Tavolo del Benessere.
I membri del Tavolo sono: il Dirigente Scolastico, il Presidente del Consiglio d’Istituto, un genitore del Consiglio d’Istituto, due studenti, due docenti, membri esterni tutor ASL, un referente del Quartiere 4 e un referente dell’USR.

Le finalità del gruppo di lavoro sono:
- analizzare i dati sul benessere scolastico di istituto derivanti da indagini interne o esterne promuovere azioni sulla salute e sul benessere di interesse generale con interventi di sensibilizzazione e formazione sulla carriera alias, sulla lotta al fumo attivo e passivo, sulla prevenzione delle malattie sessualmente trasmesse, sulla prevenzione del bullismo, dell’anoressia, della bulimia
- fare emergere la necessità di rilevare il fabbisogno e le cosiddette criticità da parte dei principali attori della comunità scolastica, cioè gli studenti
- favorire un confronto aperto fra le varie componenti del tavolo per focalizzare alcune aree di interesse tra le quali l’alimentazione, la ludopatia, il fumo e le dipendenze, il rapporto genitori/figli, l’hikikomori e la fobia scolastica.

3.2 - C.I.C. Centro Informazione e Consulenza
Allo sportello di ascolto psicologico possono rivolgersi studentesse, studenti dell’Istituto e genitori per richiedere informazioni, consigli su un problema personale, relazionale, familiare o scolastico a un esperto esterno iscritto all’Albo degli Psicologi della Regione Toscana. Anche i docenti dell’Istituto, qualora lo ritengano opportuno, possono richiedere un intervento dell’esperto nella propria classe. La finalità dei colloqui è di migliorare le proprie capacità personali per affrontare e/o risolvere efficacemente la problematica e vivere con maggior benessere la propria vita. Il colloquio è gratuito e riservato.

3.3 - Scuole in ospedale – Istruzione domiciliare.
L’Istituto fa parte della rete delle scuole fiorentine che fa riferimento alla scuola capofila “Liceo Giovanni Pascoli” la cui referente è la prof.ssa Silvia Simoni.

4. SCUOLA SICURA: BULLISMO E CYBERBULLISMO (Referente: Prof.ssa Maria Gabriella Faggioni)

Finalità delle attività:

- Partecipare alla formazione degli studenti contribuendo alla loro maturazione di cittadini attivi e sensibilizzandoli su temi che accrescono la loro coscienza civica.
- Prevenire il disagio, la devianza, i comportamenti a rischio e ogni forma di violenza, dentro e fuori la scuola.
- Educare gli studenti al rispetto della dignità della persona attraverso una maggiore consapevolezza dei diritti e dei doveri.
- Acquisire comportamenti personali, sociali e civili corretti e responsabili al fine di consolidare le competenze trasversali orientate a tale fine.

L’Istituto promuove una progettazione varia e articolata grazie alla collaborazione con: Nucleo Operativo - Compagnia Carabinieri– Firenze Oltrarno, Villa Lorenzi (prevenzione dei comportamenti e degli stili di vita a rischio), ACI, Polizia stradale, U.F.C. Promozione Salute ed il Centro Trasfusionale dell’Ospedale San Giovanni di Dio di Firenze (donazione sangue), CRI (Primo soccorso e utilizzo del DAE quinte classi), Laboratorio prevenzione e promozione del benessere della comunità - Meyer (Corso pblsd KIDS SAVE LIVES, classi del primo biennio), Regione Toscana insieme a Federazione Regionale delle Misericordie, ANPAS, Croce Rossa e CESVOT (Giovani sicuri), Osservatorio di Epidemiologia dell’Agenzia Regionale di Sanità (Progetto EDIT), Fondazione CR Firenze che sostiene economicamente alcuni progetti dell’Istituto.

5. EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE 

I progetti afferenti a quest’area dell’HUB mirano a formare cittadini consapevoli, capaci di comprendere la complessità che esiste tra equilibrio ambientale, giustizia sociale e prosperità economica. Attraverso un approccio critico e interdisciplinare, l’Istituto promuove l'acquisizione di competenze pratiche per affrontare alcune delle sfide del nostro tempo: il cambiamento climatico e l'esaurimento delle risorse. L'obiettivo fondamentale è stimolare una partecipazione attiva e creativa degli studenti, trasformando la conoscenza teorica in scelte quotidiane responsabili in ottica resiliente.

Ultima revisione il 13-02-2026